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SovraNiccolina

10 gennaio 2019 - Lombardia

Il GGM attacca il Pian del Tivano di mercoledì, riusciamo ad essere in tre allo scavo in SovraNiccolina

Ci vediamo alle 09:00 a casa mia, tutti puntualissimi, carichiamo l’auto e senza soste ci dirigiamo al Ministro.

La temperatura si aggira intorno agli 8 gradi, rito prima di cambiarci, un caffè brioche.

NON ci facciamo mancare niente, abbiamo materiale per un esercito; trapano, 3 palanchini, corda, pala, leverino, moschettoni, carrucola, ma di tutto quello che stiamo portando all’interno della “grotta” ce una busta che pesa più di tutte…….la borsa delle cibarie.

Pesantissima…. 6 bottigliette di acqua, 3 bottiglie di birra, un thermos, per non parlare del mangiare, schiacciatine, taralli e mezzo panettone ai profitteroles farcito all’interno con cioccolata.

Certo diventa complicato lavorare in tre all’interno dello scavo, cmq riusciamo in qualche modo ad organizzarci. Claudio incomincia a prendere confidenza con il luogo. Il fondo è ricco ancora una volta di fango misto acqua, riempiendo il contenuto dei secchi della solita palta.

Pian pianino incominciano ad arrivare i secchi dove il sapiente Tama a metà percorso gli innalza verso il cielo. Con l’aiuto della corda i secchi giungono a me che mi trovo sulla verticale a 5 metri dall’ ingresso. Travaso il pantano all’interno del bidone blu fino a riempirlo tutto, ben 7 secchi.

Non potendoli più svuotare, appena arrivano tutti i secchi, portiamo fuori il materiale.

Claudio mi raggiunge all’uscita dove scarichiamo tutti i secchi, mentre Tama vola al fronte di scavo.

Siamo rodati e continuiamo così per altri 11 secchi, in più all’esterno verranno accompagnati alcuni massi degni di nota.

Tocca a me adesso.

Valuto la possibilità su più fronti, incomincio a trapanare sia ai lati che al masso posto sul pavimento, ma di 5 …solo 2 vanno a segno.

Il masso sul pavimento é crepato ormai, toccherà a chi andrà sabato/Domenica a dargli il colpo di grazia.

La roccia in questo luogo e parecchio sedimentaria.

Continuiamo ancora per un po’ ad intaccare con scalpello e mazza ma il freddo e l’orario ci fanno desistere.

Usciamo praticamente verso le 15 infangatissimi.

Sulla strada del ritorno ci fermiamo ad Asso a pulire il tutto.

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