Cueva

Lombardia

Ciao a tutti
Domenica Pasquale e io abbiamo proseguito gli scavi in Cueva.
Siamo riusciti a eliminare il masso a pavimento che ostacolava tutto, e di seguito abbiamo eliminato il masso che ostruiva il cunicolo dove sembra scorrere via l’acqua in direzione Niccolina
Ora si intravede un passaggio abbastanza stretto che sembra proseguire di 1 metr0, forse di più nel fango, ma a ora impraticabile.
C’è da tirare fuori il fango, ma il cunicolo è proprio sotto la parete fangosa di destra che sembra abbastanza instabile.
Bisognerà capire se prima di provare a proseguire non sia il caso di alleggerire un po’ la parete

Ciao
Lucatama

Grotta Puerto Escondido

Biblioteca

Domenica scorsa, Pasquale, Luca Tama, Dino, Silvia Zac e Tonino, con Andrea Aureli, Eleonora Marasco ed io (67mo corso) siamo stati a Puerto Escondido. Impegnativo l’arrivo in auto fino a Dossena a causa dell’abbondante nevischio sulla strada poco pulita. Abbiamo dovuto parcheggiare al bivio con la strada principale e proseguire a piedi. L’avvicinamento non è stato pertanto zero, ma legg. lunghetto, anche per via dell’attrezzatura che ci siamo dovuti camallare, avendo deciso che cambiarci in grotta a +8* C conveniva rispetto al freddone esterno.
Quindi ingresso dalla miniera (chiavi recuperate al bar di Dossena) alle 9.30 circa e breve occhiata ai reperti lasciati per le visite guidate. Cambiatici e attrezzatici, scendevamo di corsa tutti i quattro mostruosi pozzi (il 20, il 25, il Cattivik e il Golem), in un ambiente quasi asciutto e privo di fango. Alle 13 raggiungevamo la Sala della Cascata, dove consumavamo un rapido e parco pasto. Subito dopo riprendevamo la risalita, lenta e inesorabile quanto era stata rapida la discesa. Alle 18.00 eravamo fuori dall’ultimo pozzo e, cambiatici con calma e metodo, alle 18.30 rivedevamo le stelle.
La giornata era evidentemente stata calda, poiché la neve era completamente sparita. Scendevamo così agevolmente a valle (non prima di aver restituito le chiavi al bar di Dossena), e a San Pellegrino ci concedevamo un vorace e lauto pasto serale al Liberty, prima di rientrare a Milano e circondario.
Pasquale & Kim

San Primo battuta esterna

Lombardia

Sabato mattina Sara e Pasquale ed io (Dino) temendo che entrambi i sifoni della Zelbio fossero chiusi abbiamo approfittato della bella giornata ed anche della presenza del manto nevoso per fare un giro in esterna con speranza di trovar qualcosa.

Lasciata l’auto presso la Colma di Sormano da lì abbiamo preso il sentiero che porta verso San Primo.

Giunti alla Colma del Bosco decidiamo di abbandonare il sentiero procedendo verso la Valle di Sorello e poi risalendo il torrente che prende il nome dalla stessa fino in cima all’Alpe di Terra Biotta, passando per il buco della Valle di Sorello. Giunti in cima, senza risultati, decidiamo di convertire la nostra battuta di ricerca in un semplice trekking, continuando lungo il sentiero fino alla vetta di San Primo. Dopo una breve pausa pranzo riprendiamo il cammino del ritorno verso la Colma.

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Dino

Grotta Zelbio

Lombardia

Gruppetto niente male oggi con Tama, Alex&Alice, Dino e Kim, in Zelbio. Pochissima acqua…da quando stiamo lavorando alla sala Tortona, penso che ieri, sia stato il livello più basso di sempre..

Il gruppo si divide, mentre noi andiamo allo scavo gli ultimi tre in lista si dirigono verso il sifone della Tacchi. Noi incominciamo a levare pietre su fango……fango su pietre, tanto che ben presto la saletta si restringe, riusciamo dopo circa 4 ore a guadagnare una visione di quello che ci aspetta, si intravedono 3 metri circa di vuoto. Ci ricompattiamo per un fugace pranzo, dopodiché metà del gruppo decide di uscire.

Dopo vari tentativi di spostare una grossa pietra, decidiamo di girarla e parancarla fuori, nel frattempo allargo l’ingresso, massaggiando la parete.

Riesco a passare, é una micro saletta,   mi muovo alla sinistra dove riesco a spostare dei massi instabili, mi faccio aiutare anche da Dino e dopo 5 minuti riusciamo a passare.

2° saletta; 5×3, anche qui notiamo due fessure ..incominciamo a spostare massi..proviamo ad entrare…

primo tentativo di Dino che va a vuoto… provo io niente, … anche Tama non riesce ad entrare, troppo stretto. Dino con il palanchino forza alcune pietre a pavimento riuscendo a smuoverle, si passa, un’altra saletta ci attende, più piccola rispetto alla precedente, sul lato destro la probabile prosecuzione.

Per oggi è tutto, felici e allo stesso tempo tristi, raccogliamo tutto e ci dirigiamo verso l’uscita.

Entrati alle 09:00, Usciti alle 19:40

NOTE:

Sicuramente bisognerà fare il rilievo;

L’ultima saletta…. è toppa di fango…e piccole pietre;

Lo scavo ad oggi ha una stima di circa 20 mt.

No Aria

 

SCAVARE BISOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!