Uscita di corso in palestra
Author: pasquale zucca
Stoppani-Area 58
Uscita di corso
Grotta Zelbio
Accompagnamento CAI Cernusco Sul Naviglio
Grotta Masera
Giro in Masera
Grotta Zelbio
08:30 ci incontriamo con Alex da Citterio, nota pasticceria di Canzo, dopo una fugace ma sostanziosa colazione, ci dirigiamo verso il Piano. La temperatura scende fino a raggiungere gli 11.5 gradi sottozero, fa freddo …parecchio freddo. In Zelbio un’altra tappa al National per un caffè e per le ultime incombenze fisiologiche.
Visto le condizioni climatiche, per la vestizione, optiamo per un ambiente meno freddo del solito “piazzale”, così porto i due ragazzi al locale che il Comune di Zelbio ha donato agli speleo più bisognosi.
Obiettivo della giornata, continuare a scavare oltre la sala Tortona passando per il cunicolo della sabbia, anche se non sono tanto convinto di trovarlo aperto… spero di sbagliarmi…anche perché vuol dire perdere un sacco di tempo, ritornare alla Sala del Topo per poi affrontare la famigerata strettoia…..non ci passerebbe più.
Affrontiamo il primo tratto ormai da veterani e in brevissimo, siamo alla sala del Topo, scendiamo tutti e tre il primo pozzetto, a questo punto, vado in avanscoperta, lascio il sacco-trapano, mi stacco dalla colonna con l’intento di guadagnare metri nel caso tornassi con il responso negativo, il cunicolo si presenta troppo di ghiaia, vado incontro agli altri, “Tamaaaaaaaa scendiiiiii”.
Ci mettiamo a scavare, è in 10 minuti riusciamo ad aprire il varco.
https://www.youtube.com/watch?v=yqVA9SxhtWU
Passa per primo Alex, ancora non si sa se riusciamo a passare, perché il livello dell’acqua potrebbe essere ancora alto dall’altra parte, ma così non è, Alex ci comunica che si può passare, e così con la metà del tempo, che di solito impieghiamo percorrendo la diaclasis infernales, arriviamo alla sala Tortona.
Arriviamo in zona scavo,
https://www.youtube.com/watch?v=zCIRh2f1E7I
Alex nel punto dove ci eravamo fermati l’ultima volta, riesce a passare in mezzo ai due massi. Al di là vi è una risalita per una 10 di metri tt su fango, che corre a fianco della parete, risalendo 1/4 della sala; a questo punto Tama esce dallo scavo e va nella sala principale, cercando di capire la nostra posizione.
https://www.youtube.com/watch?v=EUDVTDsjgAE
Una volta individuato il punto di scavo, sentendo chiaramente la voce di Tama, decidiamo di uscire fuori e di aprirci un nuovo varco dalla sala, ovviamente scavando da fuori, In due ore di lavoro riusciamo a debellare un grosso balocco.
Tornando al punto dello scavo, adesso con la strada nuova, ci sono due vie in discesa, le quali si fermano subito,la prima sotto il nostro scavo, mentre la seconda attaccata alla parete è il proseguo della risalita, che tappa su fango.
Aria pochissima, la zona di scavo in frana, presenta sempre roccia pulita ed ogni tanto spazi vuoti.
p.s. Risalendo la Galleria Prudenzano, mi è balenata in mente una cosa, “un fiume impetuoso percorreva questa galleria, poi all’altezza della Sala un grande crollo, ostruì il suo corso”
Sono sempre più convinto che non manca tanto per trovare il resto della galleria, ma una cosa e sicura SCAVARE BISOGNA!!!!!
Alle 16:00 decidiamo di rientrare, con molta tranquillità affrontiamo tt la via del ritorno.
Ci cambiamo a -5 nella nostra nuova casetta.
Ci fermiamo al National per una piadina con birretta.
Alla prossima
Pasquale-Luca-Alex
Grotta Zelbio
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Ancora qui….con Luca, entriamo alle 10:00 perdiamo un pò di tempo in zona diaclasis, cercando con il martello di allargare la strettoia. In alcuni punti riusciamo …altri bisognerà aspettare.
Arrivati alla Sala Tortona incominciamo a forare, cercando di allargare l’ultima tratto, ma non tutti i man…. ci danno una mano.
Si intravede sotto l’ultimo pietro ne un passaggio..ma bisognerà eliminare parte di quest’ultimo
Alla prossima
Grotta Zelbio
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Tanta acqua, alla sala del topo capiamo subito che non è giornata….decidiamo di fare una puntatina al cunicolo della sabbia giusto per vedere il grande lago. Decidiamo di uscire e banchettare al National. Nel primo pomeriggio siamo a casa.
https://www.youtube.com/watch?v=fqK2JQdxTls
Grotta Zelbio
Giornata uggiosa, Jhonny contento, finalmente tralascia il lavoro e causa maltempo riesce a venire in grotta, Tama con 38 di febbre pacca alla grande. Solita strada, non arriviamo al triste ponte di Annone, deviamo prima per Bosisio Parini. Una veloce colazione da Citterio e arriviamo a Zelbio. Ci cambiamo, armati di tutto entriamo, stavolta la diaclasis si allarga!!!!!!!!
Facciamo i primi metri in grotta è Jhonny incomincia ad accusare dolori al fianco destro, non riesce a terminare la chiocciola che decidiamo di rientrare il dolore e sempre più fitto.
Al parcheggio troviamo amici dello SCO pronti per una uscita in Tacchi.
In serata al pronto soccorso diagnosticheranno calcoli biliari.
Grotta Zelbio
Certo…che quando sei impegnato, il tempo passa; eh si, è da agosto che non metto piede nell’oscurità. L’estate è passata mi ero organizzato un paio di uscite con Vitto&Carla, ma la macchina decide di abbandonarci proprio inizio estate, con la rottura della turbina, ..che nervi!!!!!
Comunque ormai è fatta ma soprattutto è passata. Riesco a convincere in settimana Alessia a fare un giro in Zelbio, con l’intento di allargare la diaclasis, almeno alla prima strettoia prima del saltino di 3 mt.
Dopo aver fatto colazione a Canzo ed aver salutato parte del GGM , che si sta dirigendo anch’esso in Tacchi, arriviamo con tutta tranquillità al parcheggio, siamo i primi, c’è una lieve pioggerellina che ci accompagnerà fino all’ingresso della grotta.
Nel frattempo che ci cambiamo, arrivano GGeMmini e stagisti, il tempo di fare quattro chiacchere e partiamo.
Entriamo in grotta con 3 sacchi, fa il suo ingresso per la prima volta in grotta, il mio nuovo trapano (spero che mi darà tante Soddisfazioni) Alessia procede tranquillamente verso la chiocciola per poi affrontare i 4 sifoni, il livello dell’acqua si è abbassato notevolmente e in un tempo molto breve siamo alla diaclasis.
Uso il 1 foro fatto l’ultima volta dalla Cecchi, ma mi accorgo solo dopo avere usato “l’ammorbidente” che il foro sfiatava sotto.
Faccio un foro, prendendo un po più di roccia e facendo attenzione a non uscire sotto. Senza nessuno tipo di difficoltà, la punta da 40 scende tranquillamente sul calcare di moltrasio. Con una lieve pressione del braccio, Il trapano macina polvere e centimetro dopo centimetro in un tempo brevisissimo guadagno 40 centimetri. Preparo il tutto, e con un Un solo, allargo definitivamente il primo ostacolo della diaclasis, eliminando una gran fetta di roccia.
Invalid Displayed Gallery
Grotta Zelbio
domenica siamo stati in Zelbio. L’idea era quella di proseguire i lavori di scavo intrapresi recentemente da Pasquale sopra la Sala Tortona.
Pasquale (accompagnato da famiglia), Dino, Eleonora e Giorgio, Nicole e Alexandra (compagne del corso di alpinismo di Ele&Gio) e io ci troviamo a Zelbio. I bimbi e Adelaide rimangono fuori mentre noi tutti entriamo.
Le due ragazze alpiniste, mai state in grotta, si muovono bene e sono entusiaste degli ambienti. Superiamo la chiocciola e al bivio per la diaclasis ci dividiamo. Ele, Giorgio, Nicole e Alex proseguono per fare un breve giro per poi uscire. Pasquale, Dino ed io ci infiliamo per andare a lavorare. Si vuole dapprima allaragare un po’ la diaclasis, ma poichè non abbiamo con noi tutto il materiale occorente decidiamo di diregerci alla sala Tortona.
Armati di sacco trapano, di pazienza e qualche imprecazione affrontiamo la diaclasis bella umida (in realtà tutta la grotta è bella bagnata).
Arrivati in fondo il passaggio è pieno d’acqua. Stra pieno…per passare bisogna letteralmente fare il bagno. Valutiamo il da farsi, ma decidiamo di tornare indietro.
Alle due meno un quarto siamo fuori con la speranza di mangiare….e invece..ahimè tutti gli altri avevano già mangiato perchè ci aspettavano non prima delle 17.00.
Gozzovigliamo un po’ nei pratoni del ministro e facciamo poi merenda con salamelle grigliate e birra.
Bella giornata, le alpiniste entusiaste dell’ambiente ipogeo (future corsiste ?), noi consapevoli di voler rendere meno ostiosa la diaclasis se si vogliono continuare i lavori (secondo me andrebbe anche un attimo “bonificata”).
buona settimana a tutti vacanzieri e non.
Cecchi


