﻿{"id":6115,"date":"2026-11-07T11:53:26","date_gmt":"2026-11-07T10:53:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.speleofantasy.it\/?p=6115"},"modified":"2026-11-07T11:53:26","modified_gmt":"2026-11-07T10:53:26","slug":"cartografia-integrata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.speleofantasy.it\/index.php\/2026\/11\/07\/cartografia-integrata\/","title":{"rendered":"Cartografia Integrata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cartografia integrata delle grotte collega i rilievi sotterranei con le carte di superficie, i catasti e i dati geografici (modelli del terreno, geologia, idrogeologia). Questa pagina raccoglie esempi italiani, metodi e strumenti, e i limiti pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa significa &#8220;cartografia integrata&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rilievo di una grotta descrive il sottosuolo in un proprio sistema di riferimento. Per leggerlo insieme al territorio bisogna collocarlo sulla cartografia di superficie, e collegarlo ai dati che lo spiegano: geologia, permeabilit\u00e0 delle rocce, sorgenti, doline, corsi d&#8217;acqua. Il catasto delle grotte \u00e8 lo strumento che tiene insieme queste informazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Catasti e dati di riferimento in Italia<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Friuli Venezia Giulia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catasto Speleologico Regionale registra, per ogni grotta, il metodo con cui \u00e8 stata rilevata la posizione dell&#8217;ingresso: strumentale (per esempio con GPS differenziale) oppure grafico (con una poligonale). Questa informazione \u00e8 importante perch\u00e9 indica quanto ci si pu\u00f2 fidare delle coordinate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;accatastamento segue la L.R. 15\/2016 e il D.P.Reg. 64\/2018. Per una nuova grotta si segnalano nome, metodo di rilevamento, coordinate e quota, tipo di ingresso e foto; poi si compilano data del rilievo, precisione e scala, profondit\u00e0, sviluppo, descrizione, disegno e autore del rilievo. Da gennaio 2026 il procedimento coinvolge anche i Comuni, che pubblicano sull&#8217;Albo Pretorio il link a un WebGis con una scheda semplificata della cavit\u00e0 prima della validazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ogni area carsica regionale esiste anche una carta idrogeologica in scala 1:25.000, con classi di permeabilit\u00e0, sorgenti, direzioni di deflusso, faglie, grotte e risultati dei tracciamenti. Serve alla pianificazione del territorio e alla tutela della risorsa idrica e del patrimonio speleologico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Piemonte e Valle d&#8217;Aosta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Catasto delle Grotte del Piemonte e della Valle d&#8217;Aosta, gestito dall&#8217;Associazione gruppi speleologici piemontesi (AGSP), esiste dal 1957. Il portale online, presentato nel 2021, raccoglie informazioni sugli accessi, descrizioni, caratteristiche morfologiche e geologiche, dati faunistici e bibliografici, anche da archivi non pubblicati di diversi gruppi, e d\u00e0 accesso alla cartografia delle cavit\u00e0 e alle schede catastali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Roma<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ISPRA ha pubblicato la Carta delle cavit\u00e0 sotterranee di Roma 2026. Integra letteratura scientifica, archivi cartografici storici, banche dati istituzionali, cartografia archeologica e indagini dirette. Contiene circa 5.600 elementi puntuali e 1.500 lineari o poligonali su circa 350 km\u00b2 di territorio urbano, e comprende cave, catacombe, ipogei e cunicoli idraulici. \u00c8 uno strumento di sintesi per valutazioni preliminari, non per analisi puntuali: le fonti hanno accuratezza diversa e molte localizzazioni storiche non sono georeferenziate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Metodi e strumenti<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Strumento o metodo<\/th><th>A cosa serve<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Therion (software libero)<\/td><td>Elabora i dati del rilievo, chiude le poligonali distribuendo gli errori, produce mappe 2D e modelli 3D, ed esporta in shapefile, DXF e KML, anche georeferenziati<\/td><\/tr><tr><td>QGIS<\/td><td>Importa stazioni, centrali e raggi dei rilievi e li sovrappone a modelli di elevazione da LiDAR, geologia e faglie; permette di georeferenziare anche rilievi cartacei<\/td><\/tr><tr><td>Laser scanner<\/td><td>Produce un modello 3D della grotta da cui ricavare piante e sezioni con precisione centimetrica<\/td><\/tr><tr><td>DTM da LiDAR, georadar e tomografia di resistivit\u00e0<\/td><td>Combinati con il rilievo, aiutano a individuare vuoti non ancora esplorati sotto la superficie<\/td><\/tr><tr><td>GIS e telerilevamento<\/td><td>Con forme del terreno, elevazione e immagini, aiutano a prevedere dove possono esistere grotte (da verificare sul campo) e a monitorarle nel tempo<\/td><\/tr><tr><td>Simboli UIS<\/td><td>Insieme unificato di simboli per i rilievi, adottato nel 1999 dall&#8217;Unione Internazionale di Speleologia; riguarda soprattutto le cavit\u00e0 naturali<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alcuni esempi<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Grotta della Lucerna (Zattaglia, Ravenna)<\/strong>: una miniera romana di selenite lunga circa 400 m e profonda 36 m \u00e8 stata rilevata con 33 scansioni laser interne e 3 esterne, ricavandone un modello tridimensionale, piante e sezioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Valle di Kle\u015bnica (Polonia)<\/strong>: un DTM LiDAR da 1 m, georadar, tomografia di resistivit\u00e0 e un rilievo laser della grotta sono stati confrontati per individuare vuoti carsici non ancora esplorati. Gli autori precisano che i risultati sono preliminari e non confermati.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Progetto CaveSurveyGIS (Regno Unito)<\/strong>: porta i rilievi in QGIS e li sovrappone a LiDAR, geologia e faglie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Limiti e problemi ricorrenti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Precisione dell&#8217;ingresso<\/strong>: il GPS differenziale \u00e8 stimato intorno ai 3 m, mentre le posizioni ricavate in modo grafico possono essere molto meno precise. In un controllo a campione sul catasto FVG, una grotta risultava a pi\u00f9 di 100 m dal punto riportato; per questo gli appassionati di OpenStreetMap sconsigliano importazioni automatiche senza verifica sul campo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Localizzazioni storiche<\/strong>: molte cavit\u00e0 documentate in passato non sono georeferenziate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dati disomogenei<\/strong>: fonti diverse hanno accuratezza e completezza diverse, quindi le carte di sintesi non vanno usate per analisi di dettaglio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Modelli predittivi<\/strong>: i vuoti individuati con GIS o geofisica sono ipotesi finch\u00e9 non vengono verificati da esplorazioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cavit\u00e0 artificiali<\/strong>: i simboli UIS le considerano poco, e mancano indicazioni sulle tecniche di scavo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/T4_NUOVI_ACCATASTAMENTI.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nuovi accatastamenti, Federazione Speleologica Regionale FVG<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/lists.openstreetmap.org\/pipermail\/talk-it-fvg\/2022-February\/001885.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Discussione sul Catasto Speleologico Regionale FVG (OSM-FVG)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.regione.fvg.it\/rafvg\/cms\/RAFVG\/ambiente-territorio\/geologia\/FOGLIA45\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carte idrogeologiche degli acquiferi carsici (Regione Friuli Venezia Giulia)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/cuneodice.it\/varie\/alba-e-langhe\/online-il-catasto-delle-grotte-del-piemonte-e-della-valle-d-aosta_44983.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Catasto delle Grotte del Piemonte e della Valle d&#8217;Aosta (Cuneodice)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/attivita\/suolo-e-territorio\/sinkholes-e-cavita-sotterranee\/cavita-sotterranee\/progetto-censimento-delle-cavita-sotterranee-a-roma\/carta-delle-cavita-sotterranee-di-roma-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carta delle cavit\u00e0 sotterranee di Roma 2026 (ISPRA)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/therion.speleo.sk\/downloads\/tharticle-vercors-2008.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Therion, articolo Vercors 2008<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/darknessbelow.co.uk\/news-putting-cave-surveying-in-the-map\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Putting cave surveying in the map (Darkness Below)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/scintilena.com\/?p=45775\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rilievo laser scanner della Grotta della Lucerna (Scintilena)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/geomorphometry.org\/uploads\/pdf\/pdf2015\/Kasprzak2015geomorphometry.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kasprzak, Geomorphometry 2015<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.geographyrealm.com\/gis-karstic-cave-monitoring\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GIS and Karstic Cave Monitoring (Geography Realm)<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.operaipogea.it\/wp-content\/uploads\/1995\/03\/60-Hauselmann-axtension-UIS-symbol.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Simboli cartografici UIS, H\u00e4uselmann<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cartografia integrata delle grotte collega i rilievi sotterranei con le carte di superficie, i catasti e i dati geografici (modelli del terreno, geologia, idrogeologia). 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